Scroscio d'acqua,
sotto il quale connubio di mani
stentano ad incontrarsi;
famelica realtà
ossessionante
perpetua
sbatte le sue ali e crolla
come castello di carte su di se.
Eppur
sempre lontana è la mutua conditio,
orizzonti opposti s'acclamano
nello scorrere.
Luna mattutina e sole notturno
s'antepongono come ruota
aspetta di proferir fato,
e lì s'appende il sottil filo
di speme che elongato a dismisura s'è.
Tutto ciò non è rock
ed il pop non lo deglutisco.


