
Quanto ancora dovrò sentir tale negatività più di quanto già ne posseggo? A pochi giorni da una possibile pagina di vita che può cambiare in peggio in entrambi i casi, mi domando perchè si voglia infierire e squartare questa ferita? Speranzoso m'affido cercando di non perdere anche l'ultima persona che resta, forse l'unica che mai m'abbandonerà persino quando non ci sarà più.
E non fà niente che combatto da me la tristezza e l'agonia in attesa di quel giorno al quale le percentuali non fanno altro che generar contrasto, e la casualità incomincia a lasciar spazio all'abitudine. Avverto totale antiteticità nella sfera anacoreta, ma pur voltandomi a destra e a manca scorgo il nulla più assoluto e beffardo; ed ora non resta che attendere....la dolce ed ignea aspettazione che mi darà un fendente terminale.
E dopo?