solcano il territorio
facendo breccia nella parte di me
già erroneamente tracciata.
Non un misero abbaglio,
ma uno splendido luccichio
del quale sto iniziando a vivere.
Sembrano languidi di notte
per poi riprendere a brillare lungo il risveglio,
accompagnarmi attraverso la giornata
e poi ancora lì a giocare con i miei sogni.
Li osservo, li perdo e li cerco ancora
e rimango sempre più trafitto
dalla loro bellezza e infinita profondità.
Aiutano a ritrovarmi nel mezzo di una sera oscura
e mi conducono con il loro fulgore,
attraverso un turbinìo passionale,
in un tunnel di fuoco e fiamme
che arde alla sola visione.
Rapimento in atto
unico espediente per poter godere
ad oltranza di loro.
