quasi metallico che non aveva più nulla da proporre,
si lascia attraversare dalle sue radici
e permettono di arrivar loro in profondità.
Una volta giunte, provano a far sgretolare i sogni di cristallo per rimpiazzarli,
e fanno sbocciare questo fiore dai petali meravigliosi
che brillano e illmuminano il mio ego ormai andante.
Sulla mia strada mi sono accorto di questo fiore cosi lucente e bello
tanto che rimastone incantato ho deciso di coglierlo.
Appena raccolto, la sua essenza mi ha traslato in un'altra realtà
quasi effimera e sfuggente che chiede d'esser vissuta.
Ora che il fiore è stato colto non merita d'appassire,
ma di essere coltivato in tutto il suo splendore.
